Errore nella 1° traccia su Montale: la poesia “Ripenso al tuo sorriso”, tratta da “Ossi di Seppia”, è stata presa a spunto per chiedere di commentare “il ruolo salvifico e consolatorio svolto dalla figura femminile” e “il ricordo della donna” che è “condensato nel suo viso e nel suo sorriso”. In realtà la poesia è stata dedicata dal premio nobel al ballerino russo Boris Kniaseff, come testimonia la dedica “a K”.

Inoltre, la didascalia della statua allegata al tema sullo straniero è sbagliata.